L’attesa di conoscere le mosse della Nazonale iraniana in vista dei Mondiali cresce sempre di più. La decisione della FIFA è stata netta: arrivano conferme dalla Rai.
Il panorama calcistico internazionale è scosso da una profonda incertezza geopolitica che potrebbe ridisegnare la griglia di partenza dei prossimi Mondiali 2026, previsti tra Canada, Messico e Stati Uniti. Al centro del dibattito si trova il probabile forfait dell’Iran, la cui partecipazione è messa a dura prova dalle crescenti tensioni diplomatiche e militari con il governo americano. Negli ultimi giorni, si sono susseguite frenetiche ipotesi su chi potrebbe ereditare lo slot vacante, con l’Italia che osserva la situazione in qualità di spettatrice interessata e silenziosa. Le teorie circolate spaziano da un ripescaggio diretto degli azzurri, basato sul primato nel ranking tra le escluse, fino alla creazione di un inedito play-off ridotto a 4 squadre che vedrebbe coinvolte anche Danimarca, Oman ed Emirati Arabi Uniti.
Nonostante le forti pressioni mediatiche, il potere decisionale ultimo spetta esclusivamente alla FIFA e al suo presidente Gianni Infantino, incaricati di sciogliere il nodo dell’ultimo posto disponibile nel girone G, ammesso che la federazione di Teheran dia effettivamente il forfait definitivo. In tutta la penisola, milioni di tifosi coltivano la speranza di una manna dal cielo che possa restituire alla Nazionale la dignità perduta dopo tre edizioni fallimentari, ma proprio nelle ultime ore è arrivata una risposta gelida che sembra spegnere gli entusiasmi più accesi del popolo azzurro.
Ripescaggio Italia, Rimedio spiazza tutti: “Non saranno gli azzurri a sostituire l’Iran
La FIFA ha respinto con fermezza la richiesta formale avanzata dalla federazione iraniana di disputare i propri match esclusivamente in territorio messicano per motivi di sicurezza, ribadendo l’obbligo di attenersi al calendario prefissato che prevede l’esordio il 15 giugno a Los Angeles contro la Nuova Zelanda. Sulla questione è intervenuto con estrema lucidità Alberto Rimedio, voce ufficiale della Rai, il quale ha voluto gettare acqua sul fuoco delle facili illusioni citando rigorosamente i regolamenti vigenti della competizione. La FIFA in questo momento considera ancora l’Iran l’ipotesi principale – ha dichiarato il telecronista – ci sarebbero delle alternative che sarebbero rappresentate non dall’Italia, non dagli spareggi, ma in prima istanza dalla sostituzione di un’asiatica con un’altra asiatica.

Ripescaggio Italia, Rimedio spiazza tutti: “Non saranno gli azzurri a sostituire l’Iran – efootballtips.pro (foto: profilo X FIFA)
L’articolo 6 non impone di scegliere la migliore esclusa a livello globale, ma lascia spazio a logiche di rappresentanza continentale che favorirebbero squadre della medesima confederazione asiatica. Il rigore normativo espresso dalla federazione non lascia spazio a interpretazioni creative, sancendo che l’eventuale sostituzione dell’Iran seguirebbe criteri di opportunità politica e sportiva gestiti direttamente da Gianni Infantino, allontanando definitivamente il sogno di una qualificazione ottenuta a tavolino per gli uomini azzurri.






