Calcio

Bonucci tradisce Allegri e Conte: fa un altro nome per l’Italia

L’Italia sta vivendo uno dei momenti più bui del calcio. Mentre la Nazionale è in attesa di conoscere il suo nuovo commissario tecnico, Leonardo Bonucci ha fatto il nome.

Il peso dell’ennesimo fallimento sportivo grava come un macigno sul presente e sul futuro della Nazionale Italiana. L’ultima e dolorosa eliminazione ha scoperchiato in modo inequivocabile le profonde fragilità di un intero sistema calcio, un apparato che necessita ormai di una ristrutturazione radicale, profonda e non più rimandabile. Mentre l’ambiente azzurro e i tifosi restano aggrappati alla fievole e quasi utopistica speranza di un ripescaggio per poter rientrare in gioco, le stanze del potere federale sono chiamate a prendere decisioni immediate per evitare il baratro.

In attesa di comprendere chi siederà al vertice della FIGC, la panchina dell’Italia ha il disperato bisogno di trovare una nuova guida tecnica, un timoniere capace di ricostruire le macerie e ridare un’anima a un gruppo smarrito. Conosce perfettamente queste delicate dinamiche interne Leonardo Bonucci, ex colonna invalicabile della difesa tricolore e oggi impegnato nell’inedita veste di assistente della Nazionale.

Vivendo in prima linea le attuali turbolenze del centro sportivo di Coverciano, l’ex centrale ha maturato una visione molto chiara sulle strategie da adottare per il futuro. Secondo la sua prospettiva, il prossimo Commissario Tecnico non dovrà essere né Antonio Conte né Massimiliano Allegri, nonostante le insistenti voci di corridoio. Per l’Italia serve un profilo radicalmente opposto, capace di generare un vero e proprio strappo con la tradizione.

Italia a Guardiola, Bonucci sogna: “Partirei da lui”

Intervenuto in occasione della prestigiosa rassegna dei Laureus World Sports Awards a Madrid, l’attuale membro dello staff azzurro ha voluto lanciare una suggestione estremamente affascinante per risollevare le sorti della selezione italiana. Tralasciando per un momento le oggettive difficoltà economiche e contrattuali, Bonucci ha svelato il suo personale candidato ideale per avviare un nuovo ciclo, pronunciando al microfono una dichiarazione che fa sognare i tifosi.

Guardiola

Italia a Guardiola, Bonucci sogna: “Partirei da lui” – efootballtips.pro (foto: profilo IG Guardiola)

Rispetto a quello che potrebbe essere l’allenatore della nazionale italiana, seguendo un po’ i nomi che sono stati fatti, se veramente c’è voglia di ricominciare, partirei dalla possibilità accennata di avere Guardiola – ha dichiarato l’ex Juve – perché significherebbe proprio dare un cambio netto a tutto quello che è stato il passato. Penso sia molto difficile però sognare in questo momento non costa nulla.

Un’investitura che punta a stravolgere la storica identità calcistica italiana in favore di un approccio propositivo e rivoluzionario. A margine della disamina sulle sorti azzurre, l’ex difensore del Milan si è poi soffermato proprio sulla figura di Massimiliano Allegri, escludendolo dalla panchina della Nazionale ma promuovendolo a pieni voti per la guida tecnica del club più titolato al mondo. Secondo Bonucci, infatti, l’allenatore livornese avrebbe le carte in regola per raccogliere l’eredità madridista: “Ce lo vedo bene come allenatore del Real Madrid, anche perché è molto simile ad Ancelotti nel modo di gestire, e se Ancelotti ha vinto, con Allegri ci sono buone chance”.

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